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 No al doppio turno notturno.

La scioccante notizia riguardante la morte della collega Sara Viva Sorge, deceduta in un incidente
stradale, dopo aver svolto il secondo turno di lavoro notturno consecutivo, rappresenta una tragedia
che pone tutti, nessuno escluso, istituzioni e operatori sanitari, di fronte a un momento di doverosa
riflessione.
L’infermiera pugliese, ha perso la vita in un tragico incidente alla guida della sua auto dopo ore di
lavoro e di stress fisico per garantire l’assistenza ai pazienti in un sistema sanitario “malato”, dove
si calcola il rapporto infermieri/pazienti con i minuti assistenziali e normativa vigente, senza
considerare studi (es RN4CAST) e/o complessità assistenziale.
Spesso per un’unica U.O.C., si arriva a gestire con soli due infermieri, fino a 25/27 pazienti
complessi, che richiedono, di conseguenza, carichi di lavoro eccessivi. Per questo è inaccettabile e
irricevibile osservare un turno di lavoro lungo che preveda, già da quadro di servizio, anche
l’effettuazione di due turni notturni consecutivi. La carenza di organico non può giustificare
l’incremento di carichi di lavoro (Sentenza Cassazione n.93 del 04/01/2018).
Questa O.S. già nel giugno 2017, aveva inviato una missiva chiedendo di non assegnare la doppia
notte (profilo orario notturno 22:00-7:12) di “default” prima delle ferie estive.
Occorre inoltre rammentare alla parte datoriale che la doppia notte non è aderente alla normativa
vigente, infatti ci sono pervenute negli anni passati, segnalazioni di incidenti in itinere soprattutto
dopo il turno notturno.
I turni notturni sono massacranti e gestiti da un sistema sanitario dove si risparmia sul personale,
ignorando stanchezza e sfinimento, facendo leva sul senso del dovere dei lavoratori che subiscono
impotenti pur di non interrompere il pubblico servizio.
Pertanto si invitano tutti gli indirizzi della missiva a rivedere la turnistica H24 in Area Vasta n°5 e
contestualmente si invita a NON FAR EFFETTUARE la doppia notte, per i motivi sopra esposti.

L’O.S. NurSind invita la Direzione AV5, qualora essa ritenga necessario ed indispensabile variare il
profilo orario dei dipendenti turnisti, di preventivare alcune tipologie di turnazione, aderenti alla
normativa europea in materia di orario di lavoro, non escludendo la possibilità di indire un
Referendum interno, al fine di sottoporre la scelta ai lavoratori direttamente interessati e destinatari
del nuovo assetto organizzativo riguardante la turnistica di Area Vasta.
Distinti saluti

Il Segretario Territoriale NurSind Ascoli P-Fermo
Dott. Maurizio Pelosi

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